Il diario di Gigetto Super-Cricio Pasticcione
della mamma umana di Gigetto
Anno 2009 - 10 marzo
L'ho preso il 10 marzo, dopo che era morta di vecchiaia la precedente criceta e dopo essermi consultata con un'esperta per capire se potevo far felice un criceto a casa mia o se gli avrei invece reso peggiore la vita rispetto a un'altra famiglia.
Ho chiesto di darmi il criceto che pensavano fosse più difficile accasare, quello che era da più tempo in negozio. Di quelli dorati, i più grossi, ce n'erano tre: uno nero, uno marroncino striato e uno dal corpo grigiastro tendente al marroncino. L'addetto ha cercato di catturare proprio quest'ultimo, rimediandosi pure un morso.
Dopo l'esperienza con le precedenti due cricete ho messo la scatolina di cartone chiusa dentro il trasportino.
La mitica Tòpola Truppy, topa moderna, spigliata e sicura di sè era uscita dalla scatola al primo semaforo, mi aveva guardata e si era ricacciata in scatola per protesta non volendo poi uscirne nemmeno a casa! Chrissy invece era più tontolina, aveva vissuto quattro mesi in una teca di vetro del negozio, da sola con segatura, semi di girasole e pane secco e basta e non conosceva niente all'infuori di questo: Chrissy è uscita dalla scatola e s'è messa a girare per il trasportino in più tempo, solo alla prima rotonda.
Gigetto, chiamato così d'istinto perchè ha un adorabile faccino tontolino da Topo Gigio, ha iniziato a rosicchiare attorno a un buchino, poi è passato all'altro, poi è tornato al primo... insomma lui ci ha messo tanto di quel tempo che è riuscito a cacciar fuori la testa solo mentre stavo parcheggiando davanti a casa...
Leggi tutta la storia QUI ---->

--- NB --- il presente racconto è liberamente copiabile e diffondibile purchè NON alterato nei contenuti o nel senso e NON a scopo di lucro
della mamma umana di Gigetto
Anno 2009 - 10 marzo
L'ho preso il 10 marzo, dopo che era morta di vecchiaia la precedente criceta e dopo essermi consultata con un'esperta per capire se potevo far felice un criceto a casa mia o se gli avrei invece reso peggiore la vita rispetto a un'altra famiglia.
Ho chiesto di darmi il criceto che pensavano fosse più difficile accasare, quello che era da più tempo in negozio. Di quelli dorati, i più grossi, ce n'erano tre: uno nero, uno marroncino striato e uno dal corpo grigiastro tendente al marroncino. L'addetto ha cercato di catturare proprio quest'ultimo, rimediandosi pure un morso.
La mitica Tòpola Truppy, topa moderna, spigliata e sicura di sè era uscita dalla scatola al primo semaforo, mi aveva guardata e si era ricacciata in scatola per protesta non volendo poi uscirne nemmeno a casa! Chrissy invece era più tontolina, aveva vissuto quattro mesi in una teca di vetro del negozio, da sola con segatura, semi di girasole e pane secco e basta e non conosceva niente all'infuori di questo: Chrissy è uscita dalla scatola e s'è messa a girare per il trasportino in più tempo, solo alla prima rotonda.
Gigetto, chiamato così d'istinto perchè ha un adorabile faccino tontolino da Topo Gigio, ha iniziato a rosicchiare attorno a un buchino, poi è passato all'altro, poi è tornato al primo... insomma lui ci ha messo tanto di quel tempo che è riuscito a cacciar fuori la testa solo mentre stavo parcheggiando davanti a casa...
Leggi tutta la storia QUI ---->
--- NB --- il presente racconto è liberamente copiabile e diffondibile purchè NON alterato nei contenuti o nel senso e NON a scopo di lucro
| link proposti dall'Autore www.aicriceti.it www.ziprar.com www.vitadatopi.net www.inseparabile.com/glialtri.htm www.ilpetaurodellozucchero.it/criceto.aspx www.lacollinadeiconigli.net www.protezione-animali.ch/tierhaltung/welchestier/zh.html - pagine dedicate al criceto grigio (criceto russo) www.protezione-animali.ch/tierhaltung/welchestier/go.html - pagine dedicate al criceto dorato
|